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ASL Napoli 3 Sud: Visiting Therapy Center Program

Il Visiting Therapy Center Program porta a Gragnano tre équipe ospedaliere europee per condividere tecniche innovative e strategie multidisciplinari per la cura delle lesioni complesse.
26/10/2026 visiting therapy center program

L’ASL Napoli 3 Sud rafforza il proprio impegno nell’innovazione clinica e nella formazione specialistica con un nuovo appuntamento del Visiting Therapy Center Program, dedicato alla gestione delle ferite croniche complesse. Il 27 e 28 ottobre, gli specialisti della rete aziendale di riparazione tissutale incontreranno professionisti provenienti da tre importanti strutture ospedaliere europee, in un percorso di confronto e apprendimento che avrà come sede principale l’ospedale di Gragnano, con attività formative presso l’ospedale di Boscotrecase.

Formazione avanzata e cooperazione internazionale
L’iniziativa coinvolgerà équipe provenienti da: 

  • Althaia – Hospital Sant Joan de Déu, Manresa (Spagna);
  • Hospital Universitario de Canarias, Tenerife (Spagna);
  • São João University Hospital, Porto (Portogallo).

L’obiettivo è favorire lo scambio di competenze, esperienze cliniche e modelli organizzativi, promuovendo la diffusione di metodologie aggiornate per la diagnosi e il trattamento delle lesioni cutanee complesse.

Tecniche e tecnologie per la cura delle lesioni complesse
Il Visiting Therapy Center Program approfondirà le strategie per la gestione delle ulcere degli arti inferiori, delle lesioni del piede diabetico e delle piaghe da decubito, con particolare attenzione alla definizione di percorsi terapeutici efficaci e alla scelta delle soluzioni più appropriate per ciascun paziente.

Tra gli strumenti oggetto di approfondimento figurano la terapia a pressione negativa (NPWT) e il sistema idrochirurgico Versajet, utilizzato per la preparazione del letto della ferita. Il programma affronterà i criteri per individuare la tecnologia più adatta alle diverse condizioni cliniche e assistenziali, valutando, in particolare, le indicazioni all'impiego dei sistemi NPWT tradizionali o monouso.

Sarà, inoltre, presentato un protocollo che integra l'impiego di cellule staminali mesenchimali e sostituti dermici, con l'obiettivo di favorire la rigenerazione dei tessuti compromessi nei casi selezionati, sulla base delle indicazioni cliniche.

Dalla formazione teorica alla pratica clinica
Il programma si caratterizza per un approccio interattivo che coinvolge direttamente i partecipanti nella condivisione delle proprie esperienze e nella definizione degli obiettivi formativi. Prima dell'evento, ciascun team sarà chiamato a compilare una check-list iniziale per descrivere la situazione di partenza della propria struttura, individuare le principali criticità e definire gli aspetti sui quali concentrare il percorso di miglioramento.

Il percorso formativo prevede presentazioni, video, discussioni in aula e sessioni pratiche sia in ambulatorio sia in ambito chirurgico, comprese attività dimostrative nel blocco operatorio dell'ospedale di Boscotrecase. Il percorso è rivolto a team di tre o quattro operatori sanitari appartenenti alla stessa struttura ospedaliera, coinvolti nell'organizzazione e nella gestione dei centri di cura delle ferite.

A ciascun gruppo saranno assegnati tutor di riferimento con i quali saranno organizzate videoconferenze di follow-up, consentendo ai partecipanti di condividere i progressi compiuti, discutere gli ostacoli incontrati nell'applicazione del modello organizzativo appreso e individuare possibili soluzioni alle difficoltà emerse nel proprio contesto assistenziale.

Tra gli obiettivi formativi rientrano la definizione di percorsi terapeutici efficaci, l'organizzazione delle risorse e dei flussi di lavoro, la gestione della logistica in sala operatoria e l'integrazione delle tecnologie nei diversi contesti assistenziali. Spazio sarà dedicato alla raccolta e all’analisi dei dati clinici, sanitari ed economici, elementi utili per valutare i percorsi assistenziali e orientare le scelte organizzative.

Il ruolo della rete aziendale di riparazione tissutale
L’iniziativa nasce dall’esperienza della rete di riparazione tissutale dell'ASL Napoli 3 Sud, coordinata dal dottor Marino Ciliberti, impegnata nello sviluppo di percorsi assistenziali innovativi per i pazienti con lesioni cutanee complesse.

Il Visiting Therapy Center Program si rivolge a team multidisciplinari composti da medici, chirurghi, infermieri e altri professionisti sanitari.

La collaborazione tra la rete aziendale di riparazione tissutale della ASL Napoli 3 Sud e le équipe provenienti da Spagna e Portogallo rappresenta un’occasione per mettere a confronto le competenze cliniche e i modelli di organizzazione dell’assistenza. 

Attraverso la condivisione di esperienze, risorse e procedure, le strutture partecipanti potranno individuare pratiche efficaci da adattare alle proprie realtà, contribuendo a rafforzare la continuità delle cure e l’integrazione tra i servizi.

“La condivisione delle esperienze e delle tecniche più aggiornate è fondamentale per affrontare le ferite croniche più complesse ed è il principio alla base del progetto, che punta a consolidare una rete di collaborazione capace di superare i confini territoriali e nazionali”, spiega il dottor Marino Ciliberti.

Una sanità che investe nella formazione e nell’innovazione
Con il nuovo appuntamento del Visiting Therapy Center Program, l’ASL Napoli 3 Sud conferma la volontà di investire nella formazione continua, nella collaborazione internazionale e nell’aggiornamento delle pratiche cliniche, al fine di promuovere una sanità sempre più orientata all’innovazione, alla personalizzazione delle cure e al miglioramento della qualità dell’assistenza offerta ai cittadini.

Consulta il programma allegato.

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