Liste Di Attesa

Liste Di Attesa

Briciole di pane

Liste Di Attesa

La problematica delle lunghe liste di attesa, comune nei sistemi sanitari pubblici, deriva dall'eccessiva domanda rispetto all'offerta.

La normativa vigente si concentra sulle prestazioni tempo-dipendenti, con classi di priorità che vanno dall'urgenza (72 ore) alla programmabilità (120 giorni).

Il termine Classe di Priorità indica, tramite una lettera (U/B/D/P), il grado di urgenza della prestazione prescritta. La scelta della classe è effettuata dal medico curante sulla base del quesito diagnostico seguendo le linee guida emanate dal Ministero della Salute.

  • U (Urgente) da eseguire nel più breve tempo possibile e, comunque, entro 72 ore;
  • B (Breve) da eseguire entro 10 giorni;
  • D (Differibile) da eseguire entro 30 giorni per le visite o 60 giorni per gli accertamenti diagnostici;
  • P (Programmata) da eseguire entro 120 giorni

Qualora l’utente non accetti la prima data utile, nel rispetto della sua libera scelta, verrà prenotato nella struttura di suo gradimento, sempre nel primo giorno utile, ma rinunciando alla garanzia dei tempi massimi prevista dalla classe di priorità assegnata.

Altro elemento importante da sottolineare è che viene garantita la prestazione non lo specifico professionista a cui si può accedere in regime libero professionale intramoenia.

L’utente qualora decida di non presentarsi all’appuntamento ha altresì il dovere di darne comunicazione.

La richiesta di disdetta deve avvenire almeno, e non oltre, due giorni (48 ore) prima della data stabilita per l’esecuzione della visita o della prestazione.

Per le prestazioni di ricovero, le classi di priorità sono le seguenti: 

  • A - Ricovero entro 30 giorni per i casi clinici che potenzialmente possono aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti, o comunque da recare grave pregiudizio alla prognosi.
  • B - Ricovero entro 60 giorni per i casi clinici che presentano intenso dolore, o gravi disfunzioni, o grave disabilità ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi rapidamente al punto di diventare emergenti né possono per l’attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi.
  • C - Ricovero entro 180 giorni per i casi clinici che presentano minimo dolore, disfunzione o disabilità, e non manifestano tendenza ad aggravarsi né possono per l’attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi.
  • D - Ricovero senza attesa massima definita per i casi clinici che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità. Questi casi devono comunque essere effettuati almeno entro 12 mesi.

Per abbattere le liste di attesa, sono stati previsti vari strumenti di tutela come il monitoraggio continuo e l'utilizzo di attività libero-professionale intramuraria. Inoltre, sono previsti interventi aziendali come la rimodulazione delle agende di prenotazione, l'apertura delle strutture in orari serali e durante il fine settimana, e l'applicazione di sanzioni per i no-show, cioè la mancata presentazione dei pazienti ad una visita programmata (essendo quest’ultima una delle motivazioni più frequenti dell’elevato tempo di attesa per una prestazione sanitaria). 
Le sanzioni per i no-show possono includere:

Penalità economiche: potrebbe essere prevista una multa per compensare il tempo e le risorse sprecate.

  • Limitazioni future: restrizioni nella possibilità di prenotare nuovi appuntamenti per un certo periodo di tempo.
  • Segnalazioni: inserimento in una lista di utenti che non rispettano gli appuntamenti, con possibili conseguenze per future prenotazioni.

Il monitoraggio è essenziale per garantire il rispetto dei tempi di attesa, con visibilità delle agende di prenotazione e gestione della domanda. In caso di superamento dei tempi massimi, vengono attivati percorsi di garanzia che includono la ricerca di disponibilità in altre aziende o strutture private accreditate.

Per prenotare le prestazioni di specialistica ambulatoriale (visite, esami strumentali,PACC) è indispensabile l’impegnativa del Medico di Medicina Generale.

La prescrizione deve contenere l’eventuale codice di esenzione dal ticket, l’indicazione della classe di priorità segnalata dal medico prescrittore, in base alla valutazione dello stato di salute del paziente ed il relativo quesito diagnostico.

La validità temporale delle impegnative è differenziata per classi di priorità (DGRC 660/2024) come di seguito:

  • 10 giorni per le prescrizioni con priorità U (urgente)
  • 30 giorni per le prescrizioni con priorità B (breve) e D (differita)
  • 90 giorni per le prescrizioni con priorità P (programmabile)

COME SI PUÒ PRENOTARE

  • Presso gli sportelli del CUP dell’Asl Napoli 3 Sud.
  • Telefonicamente, contattando il Call Center al numero 081185555, attivo dal Lunedi al Venerdì dalle ore 08:00 alle ore 18:30 e il Sabato dalle ore 08:00 alle ore 13:00
  • ON-LINE, accedendo al sito Sinfonia della Regione Campania  https://sinfonia.regione.campania.it/preview/cup, cliccando sulla voce Cup Unico Regionale. 
  • Recandosi semplicemente nella farmacia più vicina. Contestualmente sarà possibile effettuare il pagamento del ticket e ottenere la ricevuta di pagamento

L’organizzazione centralizzata del servizio consente una gestione integrata delle informazioni, che permette a tutti gli operatori di avere accesso in tempo reale alle disponibilità dei singoli servizi e/o ambulatori, potendo prenotare la prestazione richiesta in una qualsiasi delle strutture della Regione dove la stessa sia erogata.

L’operatore addetto alla prenotazione accoglie la domanda dell’utente, ricerca e offre la prima la disponibilità utile sulla base della classe di priorità assegnata dal Medico prescrittore e dell’ambito territoriale di garanzia (stabilito dalle Aziende Territoriali), quindi esegue la prenotazione presso il presidio dove sarà effettuata la prestazione.

 

 

Liste di attesa Regione Campania

Tempi medi di Attesa Ricoveri Ospedalieri

PERCORSO DI TUTELA

Al fine di essere inserito nel Percorso di Tutela l’assistito deve inviare una e-mail all’indirizzo relazionipubbliche@aslnapoli3sud.it  e allegare la documentazione di seguito elencata: 

  • formale richiesta di inserimento in percorso di tutela per prestazioni specialistiche (visita e/o prestazione specialistica), 
  • fotocopia della stampa della ricevuta di prenotazione sul CUP con l’indicazione della prima data disponibile in assoluto tra quelle proposte dal sistema,

  • fotocopia dell’impegnativa prescrizione medica,
  • fotocopia del documento di identità in corso di validità,
  • fotocopia della tessera sanitaria

Attività Libero Professionale Intramoenia (ALPI)

Per Attività Libero-Professionale Intramoenia (ALPI) si intende l’attività esercitata dai Dirigenti Medici e dai Dirigenti Sanitari, all’interno delle strutture aziendali (ALPI “pura”) oppure, nei casi previsti, presso studi privati autorizzati (ALPI “allargata”), al di fuori dell’orario ordinario di servizio, su libera scelta dell’assistito e con costi a suo carico.

L’Attività Libero-Professionale Intramoenia (ALPI) è regolata dalla Contrattazione Collettiva Nazionale della Dirigenza Medica e Sanitaria, dalla normativa nazionale di riferimento, dalle Linee Guida regionali e dal Regolamento Aziendale n. 422 del 18 giugno 2014.

L’esercizio della libera professione costituisce per il cittadino un’ulteriore opportunità di scelta del professionista di fiducia nell’ambito del servizio pubblico, in un’ottica integrativa e non sostitutiva dell’attività istituzionale.

Il cittadino è inoltre informato che le medesime prestazioni sono assicurate anche in regime istituzionale, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con eventuale pagamento del ticket previsto e previa presentazione della prescrizione del Medico di Medicina Generale.

COME PRENOTARE UNA PRESTAZIONE IN REGIME ALPI

  • Per prenotare le prestazioni in regime libero professionale erogate presso lo studio privato del medico (ALPI ALLARGATA), è possibile contattare direttamente il professionista consultando l’elenco pubblicato sul presente sito.
  • Telefonicamente, contattando il Call Center al numero 081185556, sia da fisso che da mobile dal Lunedi al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 18:30 e il sabato dalle ore 08:00 alle ore 13:00.

ATTENZIONE: nel caso in cui il cittadino non possa presentarsi all’appuntamento programmato per la prestazione, è tenuto a comunicare tempestivamente la disdetta, preferibilmente con il massimo anticipo possibile, utilizzando i riferimenti telefonici e negli orari sopra indicati.

 

Elenco dei dirigenti che effettuano prestazioni in regime di ALPI