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Giornata Mondiale della Celiachia

In occasione della Giornata Mondiale della Celiachia, che si celebra il 16 maggio 2026, l’ASL Napoli 3 Sud rinnova il proprio impegno nella promozione della salute e nella diffusione di una corretta informazione su una patologia cronica sempre più diffusa e spesso ancora sottodiagnosticata.
16/05/2026 Anteprima giornata Celiachia

Giornata Mondiale della Celiachia 

Informazione, diagnosi precoce e percorsi assistenziali al centro dell’impegno dell’ASL Napoli 3 Sud

Cos’è la celiachia

La celiachia è una malattia infiammatoria permanente dell’intestino tenue, che si manifesta in soggetti geneticamente predisposti a seguito dell’assunzione di glutine, una proteina presente in cereali come grano, orzo e segale.

A differenza delle allergie al grano, la celiachia non è provocata dal contatto con il glutine, ma esclusivamente dalla sua ingestione.

Alla celiachia è inoltre correlata la dermatite erpetiforme, una manifestazione cutanea della malattia, caratterizzata da lesioni specifiche che tendono a regredire con l’eliminazione del glutine dalla dieta.

Una patologia ancora sottodiagnosticata

I dati epidemiologici evidenziano come la celiachia non sia una malattia rara. In Italia, secondo le più recenti rilevazioni del Ministero della Salute, le persone diagnosticate sono oltre 241.000, con una prevalenza dello 0,41%, a fronte di una stima reale pari ad almeno l’1% della popolazione.

Ciò significa che una quota significativa di persone non ha ancora ricevuto una diagnosi. Il fenomeno riguarda in misura maggiore il sesso femminile, con un numero di diagnosi più che doppio rispetto agli uomini.

Alla luce di questi dati, le istituzioni sanitarie hanno rafforzato l’attenzione sulla diagnosi precoce, sul follow-up e sulla prevenzione delle complicanze.

Diagnosi e protocollo di riferimento

La diagnosi della celiachia si basa su un percorso strutturato che prevede:

  • test sierologici specifici

  • eventuale biopsia della mucosa duodenale

È fondamentale che gli accertamenti diagnostici vengano eseguiti a dieta libera, ovvero senza eliminare il glutine prima della diagnosi.

Il protocollo nazionale aggiornato prevede:

  • uno screening iniziale sierologico

  • una biopsia intestinale di conferma negli adulti

  • per i pazienti pediatrici, in presenza di specifici criteri clinici e laboratoristici, la possibilità di formulare la diagnosi anche senza ricorso alla biopsia

Dopo la diagnosi, il paziente deve seguire un programma di follow-up periodico, che include visite specialistiche, monitoraggio dietetico e controlli degli anticorpi, generalmente ogni due anni, oltre a esami annuali per verificare l’aderenza alla terapia e l’eventuale comparsa di patologie associate.

La dieta senza glutine: unica terapia

Attualmente, l’unico trattamento efficace per la celiachia è rappresentato da una dieta rigorosamente senza glutine, da seguire per tutta la vita.

Una corretta adesione alla dieta consente di controllare i sintomi, favorire il recupero della mucosa intestinale e migliorare significativamente la qualità della vita.

Percorsi e servizi dell’ASL Napoli 3 Sud

L’ASL Napoli 3 Sud garantisce ai cittadini percorsi dedicati alla diagnosi e alla gestione della celiachia, attraverso l’Ambulatorio Celiachia afferente alla U.O.C. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva.

Sede:
 Via Montedoro, 53 – Torre del Greco

 P.O. Maresca – Piano terra, Padiglione nuovo

Modalità di accesso

Per effettuare una visita è necessario:

  • essere in possesso di impegnativa del Medico di Medicina Generale con dicitura
     “Visita gastroenterologica (I accesso) – quesito diagnostico: malattia celiaca”

È possibile prenotare:

  • recandosi allo sportello dal lunedì al venerdì (ore 10:00 – 12:00)

  • inviando una e-mail a segr.gastro@aslnapoli3sud.it, allegando l’impegnativa e indicando almeno due recapiti telefonici

Per informazioni:
 📞 081 18434803 (lun–ven, ore 12:00 – 13:00)

L’importanza della consapevolezza

La Giornata Mondiale della Celiachia rappresenta un’occasione fondamentale per:

  • promuovere una corretta informazione

  • favorire la diagnosi precoce

  • sensibilizzare cittadini e operatori sanitari

Riconoscere tempestivamente la celiachia significa migliorare la qualità della vita dei pazienti e prevenire complicanze a lungo termine.