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Prevenzione delle dipendenze: incontro tra i responsabili del progetto “Gioco in rete” e il Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud

Il progetto del Dipartimento Dipendenze promuove consapevolezza e modelli di vita sani tra studenti e docenti delle scuole secondarie
05/02/2026 Immagine Anteprima News.jpg

Si è svolto ieri, 4 febbraio, presso la sede dell’ASL Napoli 3 Sud, l’incontro tra i responsabili del progetto “Gioco in rete e il Direttore Generale, Dott. Giuseppe Russo, finalizzato a condividere obiettivi, risultati e prospettive future di un’iniziativa strategica per la prevenzione delle dipendenze e del gioco d’azzardo patologico tra i giovani.
Il progetto “Gioco in rete” è un format del Dipartimento Dipendenze, diretto dal Dott. Francesco Ambrosino, ed è inserito nel Catalogo “Scuole che promuovono la salute”, configurandosi come un intervento strutturato di prevenzione rivolto al mondo scolastico.

Responsabili del progetto sono la Dott.ssa Valeria Rinaldini e la Dott.ssa Maria Di Tuoro del Ser.D. di Torre del Greco, in collaborazione con:
•    il Presidente di Assoutenti, Dott. Gabriele Melluso
•    l’avvocato Melania Capasso, impegnati nella sezione dedicata all’educazione finanziaria
•    l’attore Ciro Giustiniani e il judoka Pino Maddaloni, testimonial del progetto e promotori di modelli di vita sani.

Obiettivi del progetto
Il progetto “Gioco in rete” si propone di:
•    sensibilizzare la popolazione giovanile sui rischi del gioco d’azzardo;
•    trasmettere conoscenze sulle false credenze e distorsioni cognitive che alimentano il gioco compulsivo;
•    aumentare i livelli di consapevolezza e responsabilità nei soggetti a rischio;
•    promuovere la conoscenza dei Servizi per le Dipendenze come luoghi di prevenzione, cura e riabilitazione;
•    rafforzare la sinergia tra scuola, azienda sanitaria, associazionismo e istituzioni impegnate nella prevenzione dei comportamenti a rischio.

La situazione in Italia circa il gioco d’azzardo
In Italia circa 27 milioni di persone praticano il gioco d’azzardo; di queste, oltre 1,3 milioni presentano una problematica di dipendenza e meno del 10% si rivolge ai Servizi per le Dipendenze. Preoccupante anche il dato che riguarda i giovani: il 37% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni si avvicina al gioco d’azzardo.

Il progetto è rivolto principalmente agli studenti delle Scuole Secondarie di I grado e ai docenti, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui rischi del gioco d’azzardo e delle new addiction (dipendenza da smartphone, social network, videogiochi, giochi e scommesse online).

Azioni e metodologie
Le attività previste includono:
•    formazione dei docenti (da concordare);
•    interventi in classe articolati in:

  1. somministrazione di questionari agli studenti;
  2. visione del video “Lucky – il caso non si può influenzare” (Ladouceur/Capitanucci);
  3. focus group con operatori sanitari su dipendenze, gioco responsabile, percezioni erronee del caso, errori cognitivi e meccanismi della dipendenza;
  4. laboratori creativi per la realizzazione di spot, video e materiali multimediali, con eventi finali di restituzione e premiazione.

Nel corso dell’incontro, il Direttore Generale ha espresso apprezzamento per l’approccio integrato del progetto, sottolineando l’importanza di investire in prevenzione precoce e promozione della salute come strumenti fondamentali per contrastare le dipendenze e sostenere il benessere delle nuove generazioni.